Leadership & Boards

You're in Charge - Now What? Come affrontare i primi 100 giorni da Amministratore Delegato

Tom Neff e Jim Citrin
gennaio 2005

Commenta Dan Schulman, CEO della Virgin Mobile USA: “I giorni, che precedono il primo in una nuova posizione, sono fondamentali per il successo. Il tuo primo giorno in un nuovo lavoro non deve essere quello in cui definisci e realizzi il tuo piano d’azione; quest’ultimo dovrebbe essere stato preparato ben prima del tuo esordio.”

Definire le Priorità
Stabilire e mantenere le giuste priorità rappresenta una delle più grandi sfide per un nuovo leader. Uno dei tuoi obiettivi nei giorni del countdown è di influenzare gli eventi, prima che essi possano influenzare te.

Nel corso delle nostre ricerche, abbiamo domandato ai CEOs come avevano pensato di impiegare il tempo a disposizione durante i primi 100 giorni, abbiamo quindi confrontato le risposte fornite, con i modi in cui tale tempo è stato effettivamente impiegato. Mentre i più avrebbero voluto trascorrerlo con il management team, i colleghi, i clienti, il CdA, gli azionisti, gli analisti e la stampa, ne hanno di fatto speso gran parte parlando alla stampa e investitori.

I CEOs indicano le seguenti azioni chiave per un buon inizio: “Acquisizione di informazioni, definizione delle sfide, valutazione del senior management team, conquista della fiducia dei dipendenti, preparazione emotiva.”

Mentre il periodo del countdown può essere di diversa durata, l’obbiettivo generale è quello di acquisire una profonda conoscenza della nuova società. Dice Dave Peterschmidt, CEO della Securify, un’azienda di sicurezza Internet: “Non devi arrivare con un piano strategico, bensì con un processo strategico.” Ciò significa diagnosticare le sfide e le opportunità, individuare gli elementi chiave, formare delle alleanze e costruire dei rapporti.

Insider o Outsider?
Se sei un Insider (già impiegato all’interno della società) e vai a ricoprire la posizione in questione, la tua conoscenza della società e della relativa cultura, è un vantaggio. Tale vantaggio, tuttavia, è controbilanciato da 2 svantaggi: non hai la chiarezza della prospettiva, tipica dell’Outsider, né quella sua libertà di rivoluzionare le cose.

Dal canto loro, i CEOs che arrivano dall’esterno (Outsider)si trovano di fronte a diverse opportunità e sfide – se selezionare un CEO dall’esterno è un segnale di cambiamento, non necessariamente significa, che tale cambiamento sia già stato accettato in azienda.

Un nuovo arrivato in generale gode di un “periodo di grazia” per acquisire credibilità, apprendere il business e la cultura della società. Devi capire come funziona il management team, come opera la società, da dove parte e dove vuole arrivare – e come le tue capacità ne facciano parte. L’immersione è fondamentale, quindi sfrutta il periodo di countdown - che tu abbia mesi o giorni – per prepararti al meglio. Non stilare un piano d’azione eccessivamente dettagliato. Potrebbe essere sbagliato, o potresti dover lottare duramente per conquistare il riconoscimento all’esercizio del potere.

L’importanza di avere un programma sin dai primissimi giorni è quindi discutibile, nonostante i media amino dichiarazioni di questa natura da parte dei leaders di alto profilo, definire un piano nei primi 100 giorni può risultare prematuro, se non una perdita di tempo.

Lo ha espresso chiaramente Louis Gertner della IBM al momento del suo arrivo. Ha commentato: “C’è stata molta speculazione riguardo ai tempi di comunicazione del mio programma per l’IBM. Ciò che vorrei dire a voi tutti è, che un programma rappresenta l’ultima cosa di cui necessita l’IBM in questo momento.”

Raccogliere Risorse
Devi capire a fondo il business model della società – come fa i suoi soldi – e devi individuare chi ha il potenziale per aiutarti.

Commenta così Bob Nardelli, CEO della Home Depot: “Devi capire al meglio il business, il settore ed il mercato. Se capisci solamente uno dei tre, puoi prendere delle decisioni poco sagge. Devi comprendere l’importanza ed il significato di tutti e tre gli elementi.”

Devi anche valutare le tue capacità e comprendere se disponi delle conoscenze o del network per affrontare le sfide della nuova posizione – ed in quale ambito potresti avere bisogno di aiuto.

Anne Mulcahy è diventata, da un giorno all’altro, la CEO della Xerox e, nel momento della sua nomina a numero uno di una società con un debito complessivo pari a $17,1 miliardi, sapeva di dover crescere molto velocemente in termini di conoscenza finanziaria. Si è quindi rivolta al migliore specialista in materia per apprendere tutto ciò che doveva sapere.

Rendendosi conto, di non poter fare a meno di un partner nella direzione della Kinko, Anne pose, come condizione alla Sua accettazione dell’incarico, l’assunzione di Gary Kusin, responsabile dello strategic planning per la società precedente.

Mettiti in Forma
E’ fondamentale assicurarti, che tu sia in buona forma fisica per affrontare i primi 100 giorni. Avverte Jon Miller, il Presidente e CEO della America Online: “Prendi cura di te stesso.”

Dan Stone, CEO della Space Holdings è un convinto sostenitore dell’esercizio fisico, e l’andare in bicicletta è parte integrante della sua capacità di performance. Egli commenta: “Io comincio a pedalare con un sacco di problemi in mente e dopo 10 miglia ne ho già risolta la maggior parte ed in un modo molto più creativo rispetto a quanto potrei fare da dietro la mia scrivania. L’esercizio fisico è un aiuto fondamentale contro lo stress del lavoro.”

E’ importante nel periodo di countdown fare dei “versamenti” sul tuo conto personale”, in modo da avere delle riserve da sfruttare più in là.

Aspettati l’Imprevisto
Uno dei motivi per cui devi essere in ottima forma fisica è, che prima o poi dovrai affrontare dei problemi delicati. Aiuta avere qualcuno disposto ad ascoltare le tue idee; qualcuno che comprenda il contesto delle sfide e qualcuno che ti indichi i tuoi punti deboli. Può essere tua moglie o tuo marito, un amico o collega, un consulente, un banchiere o analista di settore. Molti nuovi CEOs scelgono un membro del comitato di ricerca del Board, o il consulente che ha guidato la ricerca per la posizione. Avere aiuto aumenta le tue probabilità di successo.

Conclusione
Il processo di countdown varia da persona a persona e da situazione a situazione, ma è senza dubbio il momento in cui crei le condizioni, che ti renderanno il più efficace possibile nel tuo nuovo ruolo.

Il countdown è la fase in cui dare un ordine di priorità all’elenco di cose “da fare”, raccogliere le tue risorse ed assicurarti che sei fisicamente ed emotivamente pronto ad affrontare il nuovo lavoro.

| More

Strumenti

Versione da stampare

Invia con e-mail ad un amico

Share