Career Change

Come scrivere un buon curriculum

Se tu avessi solo 15 secondi per venderti, cosa diresti? Forse è solo questo il tempo che un cacciatore di teste o datore di lavoro potrebbe dedicare al tuo curriculum. Non c’è tempo per mission statements personali o per alti ideali. La funzione di un curriculum è di introdurti alle persone che contano.

L’obiettivo principale di un curriculum è di aiutare un cacciatore di teste a valutare una persona come candidato e la domanda e’: “Ha realizzato ciò che interessa al cliente?”.

Tutto questo puo’ sembrare abbastanza semplice in teoria, ma un curriculum perfetto puo’ essere difficile da costruire. C’è abbondanza di consigli su come farlo nel modo giusto e purtroppo non esiste un unico modo corretto. Anche nell’ambito di Spencer Stuart i consulenti esprimono diverse preferenze per i diversi stili. Quanto segue, comunque, dovrebbe offrire delle indicazioni utili.

Strutturato per avere successo
Il tipo di curriculum piu’ comune è scritto in ordine cronologico decrescente. Cominciando dalla posizione piu’ recente, questo tipo di curriculum suggerisce tutto cio’ che ti ha condotto fino a questo punto ed e’ quindi molto adatto alle carriere che mostrano una progressione logica.

Con dei percorsi meno lineari, è diventato di moda il curriculum funzionale, che organizza la tua carriera sulla base delle competenze e dell’esperienza come per esempio “competenze di comunicazione” o “gestione del cambiamento”. Risulta utile per le storie professionali discontinue o se vuoi cambiare settore. E’ un modo utile per presentare le tue qualifiche se desideri cambiare settore ed aiuta un cacciatore di teste a vedere il tuo skill set senza fare delle valutazioni basate solo nel campo dove hai esperienza.

Piu’ recentemente, per maggiore precisione sulle competenze richieste da parte dei datori di lavoro, è emerso un nuovo tipo di curriculum che combina elementi cronologici e funzionali.

Puoi dimostrare di essere l’Uomo Giusto?
Qualunque formato tu scelga, la prima regola è garantire coerenza. Ti consigliamo di fare il tuo curriculum su misura per ogni posizione. Cio’ significa riscriverlo dove necessario per migliorare la rispondenza fra i tuoi risultati e quelli che la posizione richiede.

La rispondenza deve essere subito chiara al lettore. Ricordati che non hai molto tempo. Dal punto di vista di un cacciatore di teste il curriculum ideale e’ di 2 pagine al massimo e dovrebbe essere strutturato per dare le informazioni piu’ importanti per prime. La prima pagina dovrebbe contenere tutti i dettagli personali in alto, poi le qualifiche, di seguito il sommario delle esperienze. Le pagine successive sono in ordine cronologico inverso.

Inizia con un Sommario
Il sommario delle esperienze combina le tue esperienze, le competenze, le qualifiche e i risultati in un unico testo. 10 righe per fornire un 'anteprima di cio’ che offri e stimolare il lettore a volerne sapere di piu’ continuando a leggere. Limitati ai fatti e focalizzati sulle competenze rilevanti, non venderti. Dovrebbe anche essere originale – tutti possono dire che sono dei grandi leaders- focalizzati sui dettagli che svilupperai in seguito nel curriculum. Ti consigliamo di includere delle qualifiche oggettive, come per esempio la Laurea, nel tuo sommario.

Devi comunque stare attento con le qualifiche. Piu’ qualifiche ci sono meglio è, ma dovrebbero essere menzionate separatamente e non insieme ad un lungo elenco di tutti i corsi di formazione che hai frequentato. Dovrebbero essere elencate solo le qualifiche professionali che aggiungono sostanza o prestigio o che sono collegate direttamente alla posizione.

Devi includere le competenze che sono job-specific, tanto quanto quelle competenze e caratteristiche che si possono trasferire da una posizione all’altra. Il numero ideale è fra 3/6 skills chiave che riflettono quelle specifiche richieste dall’azienda.

Una buona storia ben raccontata
Una volta che il tuo sommario è adattato alla tua audience, puoi utilizzare le pagine che rimangono per i tuoi risultati. Nell’insieme, le tue esperienze dovrebbero dare un’impressione che rafforzi la tua candidatura.

La career history in se’ deve raccontare una storia invece di sembrare semplicemente un elenco di posizioni in ordine cronologico inverso. Inizia con la tua posizione piu’ recente, elencando il numero di anni e le responsabilita’ ricoperte in un breve paragrafo. Per ciascuna fase dovresti essere in grado di mostrare diverse competenze e responsabilita’.

Sii il piu’ specifico possibile. I cacciatori di teste vogliono sapere quello che facevi e come si concretizzava la tua responsabilita’.

Inserisci parametri, come per esempio budgets e turnover, e poi elenca fino a 6 risultati per ogni posizione. Non essere modesto, ma non esagerare.

E’ importante inserire i tuoi risultati nel giusto contesto. I cacciatori di teste possono fare delle valutazioni sul background di qualcuno basandosi sul numero di cambiamenti che ha fatto nella carriera. Quindi e’ importante far notare quando una societa’ per la quale lavoravi e’ stata fusa, venduta, o comprata.

Non è infatti raro vedere curricula di candidati definiti “job-hopper”, ma spesso risulta che in realta’ queste persone sono “sopravvissute” a numerose fusioni ed acquisizioni.

Ultimo : il percorso scolastico
Se sei un dirigente senior, la tua storia scolastica dovrebbe essere alla fine del tuo curriculum. Sicuramente devi sempre dichiarare se hai una laurea e di solito, piu’ è senior una posizione meno importante è l’aspetto scolastico. I tuoi risultati al lavoro hanno molta piu’ importanza.

Quindi a meno che tu non abbia frequentato una scuola prestigiosa, elenca solamente la tua educazione universitaria e postlaurea.

Limitati ai fatti
Scrivi il tuo curriculum in uno stile chiaro e diretto. Limitati ai fatti senza aggiungere troppi aggettivi o avverbi.

Progettato” per essere letto
Anche se l’obiettivo principale del tuo curriculum è di trasmettere i fatti, non ignorare l’impatto visivo.

L’impostazione grafica dovrebbe trovare una giusta armonia fra lo spazio bianco ed il testo. La "standard practice" è di posizionare i titoli ed il testo alla sinistra con una margine stretto. Elenchi puntati aiutano il lettore, mentre una buona spaziatura puo’ aiutare ad evitare che il curriculum sembri un manuale di istruzioni.

Mantieni semplice il carattere tipografico, utilizzando i piu’ comuni, come per esempio Times New Roman o Arial, coerentemente sia per i titoli che per il testo.

Resisti alla tentazione di creare un maggiore interesse visivo. I grafici sono da evitare, e pure le foto, non importa se sei fotogenico. Nessuno si guadagnera’ un colloquio perché ha messo una foto su un curriculum. Semmai, funziona proprio al contrario. Qualsiasi cosa che potrebbe escluderti dovrebbe essere tolta dal curriculum.

Pieni voti per la presentazione
Qualunque formato usi per il tuo curriculum, ricordati che sara’ ricevuto e distribuito. La maggior parte dei curricula sono mandati per e-mail, quindi controlla che la tua versione sia stampabile.

Il tuo curriculum e’ un asset primario nell’ inventario della gestione della tua carriera. La sua funzione è di fornire la prova che tu sei il candidato da incontrare. Assicurati che il tuo CV ti faccia una buona pubblicità.

Crea un Curriculum per farti notare
  • Pur non esistendo un modello per il curriculum perfetto, è bene strutturarlo per essere letto velocemente, con i dettagli chiave all’inizio
  • A meno che non sia stata casuale o discontinua, presenta la tua carriera in ordine cronologico inverso
  • Limitati ai fatti e quantifica i tuoi risultati, descrivendoli nel loro contesto
  • Sii succinto
  • Utilizza un layout semplice e compatibile con i comuni programmi di e-mail e word-processing
  • Non includere nel tuo curriculum aspetti che potrebbero escluderti a priori.
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