Career Change

Registra il tuo successo

Pierpaolo Morelli
Se il tuo successo sarà giudicato sulla base dei tuoi risultati piuttosto che dalle posizioni che hai ricoperto, dovrai essere meticoloso nel registrare tali risultati e nell’identificare quegli aspetti in cui l’esperienza ed il successo sono forse un po’ meno apparenti.

Che tu sia appena entrato in azienda o prossimo alle pensione, esiste una cosa in comune fra tutte le persone di successo. Coloro che gestiscono bene le loro carriere documentano con regolarità i loro risultati. Per vari motivi: in primo luogo fornisce evidenza di quello che hai realizzato, comunque utile per le valutazioni annuali nella tua attuale posizione ed in secondo luogo significa anche essere pronti per eventuali colloqui in futuro.

Ma cosa devi documentare? Negli ultimi dieci anni le aziende hanno cominciato a focalizzarsi più sul comportamento di un potenziale candidato che sulla sua competenza. Questo è la conseguenza del fatto che non esistono solo le aziende di “Fortune 1000”, ma anche tante aziende più piccole e i ruoli, così come i job titles, possono significare cose diverse in aziende diverse.

Gestire bene la tua performance significa non soltanto tenere aggiornato il tuo Curriculum. Si tratta di domandarti come dare prova dei tuoi risultati e verificare quanto “bene ti vendi”. Anche se ti trovassi in una posizione di primo piano in azienda, non ti tornerebbe utile se non fossi in grado di ricordare i dettagli relativi a come sei stato capace di influenzare il business.

Cosa costituisce un risultato?

I tuoi risultati presso un’azienda sono rappresentati da un confronto fra la situazione al tuo arrivo e ciò che è cambiato mentre vi lavoravi, i comportamenti che hai mostrato e le sfide da te affrontate e risolte. Inoltre se tu avessi raddoppiato il valore di una piccola azienda nel 1999, quando comunque il mercato andava bene, ciò avrebbe meno valore rispetto a se l’avessi realizzato nel mercato di oggi. Tutto deve essere considerato nel giusto contesto.

Tenere un diario

E’ fondamentale documentare non solamente quei risultati che appariranno sul tuo Curriculum, ma anche le cose a cui fare riferimento durante un colloquio. Devi andare al colloquio in grado di spiegare come hai realizzato ciò che il tuo Curriculum illustra brevemente.

I migliori Curricula hanno una parte dedicata ai “Risultati” all’interno della quale sono riportati i risultati quantitativi. Per esempio: “Quando ho iniziato in questa posizione, i guadagni erano di $100m, e quando l’ho lasciata, erano $150m". Hai bisogno di prove, comunque, che sia stata una conseguenza diretta del tuo lavoro. Non elencare come risultati personali cose che non sono direttamente attribuibili a te. Se un risultato è tuo, allora dillo. Utilizza la parola “personalmente” se tu hai avuto la responsabilità di una cosa.

Il tuo Curriculum può anche comprendere dei risultati che non sono necessariamente rappresentabili in termini quantitativi. Le capacità di leadership, per esempio, sono ricercate da quasi tutte le aziende e non solo in termini di esperienza nel gestire un grande gruppo di persone. Leadership significa anche avere la padronanza di un problema e di risolverlo; non necessariamente fare solo ciò che ti dicono. Se si tratta di un grosso problema che hai risolto, allora mettilo sul tuo Curriculum. Se, per esempio, un CFO entra in una azienda e scopre che il CEO sta pianificando con il Direttore Marketing di appropriarsi indebitamente dei soldi dell’azienda, decide di portare la questione all’attenzione del Chairman del Consiglio d’Amministrazione. Ciò dimostra integrità. E’ importante e costituisce una cosa che dovrebbe apparire su un Curriculum.

Riempire i vuoti

Ti assumeranno sulla base della combinazione del tuo potenziale e della tua esperienza. Quando entri in un’azienda hai una riserva di valore potenziale – il valore che potrai aggiungere con il passaggio del tempo con l’uso delle tue energie mentali ed interpersonali. Poi, mentre questo potenziale si traduce in esperienza, aumenti di velocità e diventi più prezioso.

Essere in grado di descrivere il valore del tuo potenziale potrebbe fare la differenza se non sei esattamente ciò che una certa job description richiede. Incontrerai delle situazioni di cui non hai una diretta esperienza. Potresti quindi collegare 3 o 4 altre esperienze che insieme ti indicano come un buon candidato per la posizione.

Se tali collegamenti non ci sono e sei interessato ad essere promosso, o a spostarti in un altro settore, allora devi trovare dei modi per acquisire l’esperienza mancante, per esempio, facendoti coinvolgere in nuovi progetti.

Prima di avere un colloquio dovresti avere già effettuato delle ricerche sufficienti per sapere esattamente cosa cercano in un candidato e quali siano i problemi da risolvere. Il colloquio non dovrebbe focalizzarsi su di te in cerca di lavoro. Si tratta piuttosto di te che cerchi di risolvere un problema e mostri come puoi aiutare.

Ricorda due resoconti delle tue esperienze lavorative che siano analoghi con le situazioni che l’azienda sta affrontando. Con tali situazioni in mente potrai dire che capisci il loro contesto, ecco quello che ho fatto in una situazione simile. Preparati studiando il tuo diario di risultati, ricordando i dettagli e memorizzandoli.

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